Cos'è snapj.saja.freemyip.com?

E' un social network autogestito e federato. L'amministrazione tecnica e' supportata dal collettivo SNAPJ. Per maggiori informazioni leggi le nostre wiki. Tieni sempre a mente che è ospitato in un server proletario, noi non lo facciamo per lavoro.. quindi se riscontri problemi di qualsiasi tipo faccelo sapere, che proviamo a risolvere, magari con il tuo aiuto se ti offri disponibile.

Home di 40 utenti
Che hanno pubblicato 381 stati
Connesso a 462 altri server

breve wiki su SNAPJ, sul suo utilizzo e gestione


1. Chi siamo

SNAPJ (Social Network Autogestito Proletario Jesino) è appena nato, attualmente è ospitato su SAJA per contingenza, il progetto vuole essere uno strumento di base, come spazio virtuale [e non] per ricostruire il tessuto sociale e culturale della nostra classe, quella degli sfruttati. Se in futuro collettivamente si troverà un ospite più "neutro" di SAJA, e allo stesso tempo economicamente accessibile, tanto meglio. Per ora il primo step è quello di creare un nucleo di compagni per poter al meglio gestire collettivamente SNAPJ.

Troviamo che la formazione e l'autoformazione siano indispensabili e possibili solo con il coinvolgimento di tutt* i/le compagn* anche nella gestione di una infrastruttura informatica. Attraverso la sperimentazione e l'autogestione delle tecnologie che utilizziamo quotidianamente, possiamo offrire sostegno alle lotte sociali contro ogni tipo di oppressione, per la rivoluzione sociale.

2 Che cos'e' SAJA (Server Anarchico Jesino Autogestito)

E' un server nato dall'espressione informatica del Centro Studi Libertari "Luigi Fabbri" di Jesi, per rendere il circolo tecnicamente autonomo in rete. SAJA non è soltanto un WebServer, è anche una piattaforma di sperimentazione e autoproduzione di programmi e di tutto ciò che concerne l'informatica/elettronica in genere. Attualmente ospita i seguenti servizi online:

- una biblioteca virtuale, per scaricare titoli e documenti in pdf e formati compatibili con ebook readers;

- un pannello remoto per scaricare torrents, utilizzato dai compagni del CSL "Fabbri" di Jesi, ma aperto, se ce ne fosse la necessità;

- per una lista aggiornata di servizi consulta direttamente la sottosezione dedicata su SAJA

Per ulteriori info tecniche su SAJA, contattaci [collettivoSAJA@autistici.org], o vediamoci direttamente in sede, quando siamo aperti.

3. FAQ [come funziona..]

3.1. [...per gli utenti]

3.1.1 registrarsi e accedere

Per registrarti su SNAPJ basta seguire questo link. una volta inseriti i propri dati di base, la registrazione sarà effettuata; ricordati di dare una letta alle nozioni di base qua sotto però, in modo tale che una volta dentro non ti troverai spiazzato davanti al pannello di utilizzo. Una volta registrato potrai accedere tramite login e utilizzare snapj tramite il web oppure navigare da smartphone/tablet con una app.

3.1.2 primi passi

Una volta registrato tieni sempre a mente che il tuo account è ospitato dentro un server (in questo caso SNAPJ), per cui il tuo nome completo, che utilizzeranno i tuoi amici per menzionarti, sarà @account@snapj.saja.freemyip.com, e tu potrai cercare e menzionare a tua volta gli account interni al server (senza il bisogno di aggiungere il nome del server, quindi @account2) e quelli esterni (aggiungendo ovviamente il nome del server, ad esempio @account2@mastodon.bida.im). Il funzionamento del social network è simile a quello di twitter, quindi potrai utilizzare tutti i tag del caso (#,@, ecc..) per riferirti a posts, profili, e via dicendo, ovviamente potrai impostare il tuo account con foto del profilo, foto di copertina e bio. Avrai a disposizione 500 caratteri a Toot (che è l'equivalente del tweet di twitter), potrai condividere immagini, documenti e quant'altro. Per ulteriori info scendi alla sezione dedicata alla descrizione dell'istanza da noi in uso, del fediverse, e di mastodon

3.1.3 il "Fediverso"

Il cosiddetto "Fediverse" non è altro che il risultato di tutte le interconnessioni tra servers federati tra loro, ovvero di tutti i posts che ci si scambia tra profili ospitati nelle varie istanze. SNAPJ (basato su pleroma) infatti non è l'unico server esistente, ne esistono molti altri basati su tecnologie differenti (Mastodon, SocialHome, Friendica, Diaspora, GNUSocial, ..) ma che condividono i medesimi protocolli di connessione. Questo significa che potrai anche decidere di iscriverti ad un altro server, magari più grosso (dai un occhio ad esempio a mastodon.social, o a pleroma.social), o dedicato a temi precisi, ma potrai comunque dialogare con gli account presenti in SNAPJ. un esempio di nodo autogestito vicino geograficamente a noi è mastodon.bida.im, magari se preferisci non gravare sul nostro server piccino e proletario potresti registrarti là. Potresti anche leggere post provenienti da twitter, da utenti twitter tuoi amici.

3.1.4 pannelli di controllo: Mastodon FE e Pleroma FE

SNAPJ può essere utilizzato da web come qualsiasi webapp (come facebook o google ad esempio). Dopo aver effettuato il login, ti troverai di fronte il classico pannello di Mastodon, appena registrato avrai una guida esemplificativa, potrai leggerne i dettagli cercando in rete, in generale comunque l'interfaccia grafica è composta da quattro pannelli uno accanto all'altro: a sinistra potrai trovare una toolbar per cercare persone, scrivere Toots e modificare il tuo profilo, le due centrali mostrano la timeline locale e quella federata, l'ultima funge da jolly;.

3.1.5 apps

Potrai utilizzare SNAPJ, una volta registrato, da qualsiasi App (Android e IOS) compatibile, e dato che il software è opensource ce ne sono parecchie, noi consigliamo di utilizzare quella disegnata per Mastodon dai suoi sviluppatori: Tootdon. semplice da utilizzare e graficamente intuitiva, ti basterà seguire i passaggi di impostazione automatica dell'app, una volta installata et voilà. Ricorda di inserire il nome dell'istanza su cui registrato (nel nostro caso: snapj.saja.freemyip.com).

3.1.6 problemi

Per qualsiasi problema, sia del nodo che tuo contattaci via mail [snapj@autistici.org] o direttamente dentro SNAPJ [@admin@saja.freemyip.com], e cercheremo di risolvere insieme.

3.2. [...per la gestione]

3.2.1 Come si gestisce il nodo SNAPJ? Come e quando gli/le utent* possono dialogare con gli/le admins?

Il nodo viene gestito attraverso l'impegno di un gruppo di lavoro. Non si tratta di una redazione, non abbiamo linee editoriali da proporre.

Gli utenti possono facilmente dialogare con il gruppo di lavoro attraverso la messaggistica privata dello strumento, oppure attraverso le assemblee periodiche dal vivo che vengono organizzate di volta in volta a intervalli regolari.

3.2.2 Vorremmo creare una nostra instance, come si fa?

Il gruppo di lavoro che sta dietro a SNAPJ non ha assolutamente lo scopo di diventare l'unico nodo in lingua italiana del fediverse per supportare la nostra classe. Anzi, non vogliamo essere gli unici a dover amministrare questo strumento e per questo alla nostra attivita' affianchiamo degli incontri per aiutare la nascita di nuove istanze.

3.2.3 Siamo un gruppo e siamo solo su facebook, come possiamo pubblicare i nostri contenuti?

Semplice, riportate anche da noi i vostri contenuti senza inserire link da facebook (se entrano in 500 caratteri). Oppure apritevi un blog su Noblogs ed utilizzare il plugin Mastodon Autopost per pubblicare automaticamente su SNAPJ. Avere un blog/sito autonomo e non dipendere solo da facebook e' una ricchezza per tutt*. Questo progetto nasce anche per incentivare l'autonomia dalle multinazionali dell'IT.

4. Motivazioni socio-politiche

4.1 Premessa

Intendendo social network come strumento di comunicazione riconosciamo che negli ultimi anni le soluzioni commerciali (Facebook, Twitter ecc) hanno acquisito un ruolo preponderante per quanto riguarda il modo di comunicare in rete. Siamo nella situazione in cui parlare di Social Network significa solo identificare i social network commerciali. Profilazione di massa, gamificazione, manipolazione delle informazioni e impossibilità della gestione dei propri contenuti sono solo gli elementi problematici maggiormente visibili.

Gli attori principali sono in questo campo solo multinazionali che con le loro piattaforme hanno affinato meccanismi che, fondandosi su alcuni concetti sviluppatisi nell'ambito della psicologia cognitiva, spingono l'utente a una sempre maggiore permanenza al loro interno. Parallelamente, per legare ancora di più gli utenti a sé, hanno sollecitato un accentramento delle informazioni creando una sorta di bolla che ha in parte raggiunto il loro obiettivo di accentrare tutte le informazioni di cui un utente "ha bisogno" quotidianamente.

Questi social network con le loro strategie hanno pesantemente modificato le relazioni sociali. Nonostante questo crediamo sia possibile utilizzare strumenti analoghi il cui funzionamento possiamo deciderlo collettivamente, allo scopo ad esempio di poter condividere informazioni e discuterle assieme.

4.2 Qual è la nostra idea di "social network"

Crediamo che gli spazi di autogestione, per creare delle alternative reali allo stato di cose presente possano dotarsi di strumenti il più possibile autonomi, ma allo stesso tempo questi strumenti devono essere funzionali alla nostra classe, altrimenti sarebbero un inutile, se non deleterio, diletto di qualche avanguardia.

Non vogliamo che vengano sostituiti i blog/siti di movimento, né le assemblee reali con assemblee virtuali. Troviamo però preoccupante che diverse realtà usino esclusivamente dei social network commerciali, abbandonando i propri Blog/Siti, esponendo così maggiormente le proprie militanti a una vera e propria schedatura di massa.

Ci sono molti strumenti per comunicare all'esterno e all'interno, per organizzarsi, per collaborare e condividere idee e progetti. Non pensiamo ci sia un'unica soluzione per tutto ma un set di differenti strumenti coi quali potere rispondere ad esigenze specifiche.

Crediamo che sia importante offrire uno strumento semplice e il più possible sicuro per poter seguire eventi importanti: come avveniva e avviene nei media-center di indymedia. Non ci interessa attribuire etichette, ma per facilità chiameremo questo insieme di funzioni "social network". Crediamo che un social network così definito debba avere una sua comunità ed essere amministrato attraverso una mailing-list ed assemblee periodiche non virtuali.

4.3 Cosa vogliamo nel nostro social network

  • Poter accedere a notizie nel modo più anonimizzato possibile.
  • Poter avere un aggregatore, in cui ricercare facilmente le notizie che ci interessano.
  • Poter controllare facilmente i nostri contenuti e distruggerli con un semplice click.
  • Poterci esprimere senza il timore che altri li cancellino senza averci prima almeno interpellate.
  • Poter parlare e dialogare con gli/le admins del server su cui postiamo i nostri contenuti.
  • Poterci trovare in una comunità con cui dialogare anche dal vivo e non solo attraverso un computer.

4.4. Costruire un'alternativa ai social network commerciali

4.4.1. Perché mastodon

Mastodon è un software simile a Twitter, ma decentralizzato e federabile. Ogni server (o "instance") mantiene la propria autonomia e dialoga con altre instance attraverso gli standard aperti OStatus (usato anche da GNU Social) e ActivityPub. Abbiamo optato per Mastodon per la sua completezza, ma a dire il vero non ci piace fargli pubblicità, è pur sempre software open-source, mica libero. Questo significa che qualcuno ci guadagna pur mantenendo il codice aperto e il download gratuito. Quindi non esaltiamo troppo mastodon, chiamaiamo le istanze con nomi inventati e cerchiamo di non prestare troppo il fianco a chi cerca di infilare il il meccanismo capitalista ovunque.

Vorremmo far vivere SNAPJ principalmente come uno spazio di "rimbalzo" verso altri Blog/Siti/Forum e non come un contenitore di contenuti.

4.4.1.1 Cosa SNAPJ non può fare
  • Renderti assolutamente "anonimo"
4.4.1.2 Caratteristiche interessanti del software

Il software in uso presenta delle caratteristiche che permettono di mitigare gli effetti degli strumenti di profilazione di massa e della Social Media Intelligence

  • decentralizzato e federato: il funzionamento della rete permette di avere diversi nodi autonomi e collegati tra loro. Questo nodo mette la privacy degli utenti al primo posto: i tuoi dati non vengono conservati
  • identità multiple: creandoti identità multiple puoi creare "dissonanze" nei modelli statistici che analizzano i comportamenti delle persone sui social media
  • diritto all'oblio: cancella il tuo utente, cancella i tuoi contenuti, elimina la tua "impronta" dal nodo

D'altronde la soluzione per essere anonimi non può essere solo tecnica: le nostre interazioni, le nostre reti sociali reali, sono dati e indicatori di chi siamo. Agenzie governative e aziende possono arrivare a capire "chi siamo" con buona approssimazione anche se usiamo un nickname e ci colleghiamo tramite TOR, a partire dalle interazioni pubbliche online.

Queste sono possibilità che devi quindi prendere in considerazione quando usi la nostra piattaforma:

  • i messaggi che scrivi possono avere ricadute repressive sugli admin e sull'esistenza del nodo stesso
  • certi comportamenti possono rilevare la tua identita' e quella degli/lle altr* utent* (per questo fai piu' utenze, generando chaos!)
  • gli admin sono impegnati a garantirti un'esperienza sicura ma la sicurezza assoluta non esiste. Per questo è importante mettere in campo pratiche per rendersi anonimi a seconda delle situazioni, ad esempio usando tor.

Questo strumento, come qualunque altra soluzione unicamente tecnica non può essere la soluzione: le soluzioni si trovano e si costruiscono a partire e all'interno delle realtà/gruppi/esperienze dai legami e dalle interazioni tra le persone che ne fanno parte.